Mura San Miniato / The Walls of San Miniato

Interventi di restauro / restoration work

Noi siamo la nostra memoria,
noi siamo questo museo chimerico di forme incostanti,
questo mucchio di specchi rotti.
Jorge Louis Borges

 

 

Le Mura di Firenze sono le antiche cerchie difensive della città: Le mura di San Miniato si trovano nella zona di San Niccolò, il nome deriva dal fatto che da qui parte la strada per arrivare alla chiesa di San Miniato al Monte. Il tratto di mura che da Porta San Miniato porta al Forte Belvedere è l’unico che ha conservato sia le torri sia i merli e dà un'idea di quale fosse l'aspetto delle mura cittadine.

 

The walls of Florence are the old defensive walls of the city. The walls of San Miniato are in the area of ​​San Niccolò,  the name deriving from the road up to the Church of San Miniato al Monte that starts from there.  The stretch of walls from Porta San Miniato to Forte Belvedere is the only one that has preserved both the towers and the merlons and gives us an idea of ​​what the city walls looked like.

 


Valore del’intervento:€ 345.000 / Value of the intervention: € 345,000

 

Durata dei lavori:365 gg / Duration of works: 365 days

 

 

Tipologia dell’intervento: l’intervento intende perseguire due obiettivi primari: il restauro del bene architettonico, il recupero dell’ accessibilità al sistema Porta –Mura. Dopo gli abbattimenti realizzati nella seconda metà dell’Ottocento, è stata preclusa la possibilità di salire, dal piano strada sul camminamento delle Mura e sulla Porta San Miniato, restaurata nel 2014. Il progetto si propone di ristabilire l’accessibilità al sistema –  Porta San Miniato e Camminamento delle Mura adiacenti e prevede  il restauro lapideo del camminamento, della  cortina muraria  e il ripristino  di una scala esistente mediante la installazione di una rampa che da Piazzetta San Miniato colleghi il camminamento in quota.

Type of intervention: the intervention intends to pursue two primary objectives: the restoration of the architectural work, the recovery of the accessibility of the Gate-Wall system. After the demolitions in the second half of the nineteenth century, the possibility of climbing up from the street plan on to the wall walkway and to Porta San Miniato, restored in 2014, had been precluded.  The project aims to restore the access to the system - Porta San Miniato and Walking of the adjacent Walls and includes  the stone restoration of the walkway, the curtain wall and the restoration of an existing stairway by installing a ramp which from Piazzetta San Miniato connects to the walkway at a height.


Attrattività. Elevatissima. La Porta da cui si diparte Via monte alle Croci intercetta l’elevato flusso turistico diretto alla Chiesa di San Miniato, al Piazzale Michelangelo e Forte Belvedere.

Attractiveness: very high. The Gate from which Monte alle Croci starts,   highlights the high tourist flow directed to the Church of San Miniato, Piazzale Michelangelo and Forte Belvedere.

 

Notizie storico-artistiche: le mura dell’Oltrarno che possiamo oggi ancora ammirare, sono l’unica testimonianza dell’antico circuito fortificato della città di Firenze. Si sviluppano, dalla riva sinistra dell’Arno, con il sistema Torrino di Santa Rosa, Mura di Verzaia e Porta a San Frediano. Oltre questa Porta, s’incontra il primo tratto interessato dagli abbattimenti ottocenteschi, compreso tra via Pisana e via dell’Orto; da qui la cortina muraria prosegue fino a piazza Tasso, dove si interrompe di nuovo, per poi ripartire lungo il viale Petrarca fino al Giardino di Boboli. L’antico tracciato che si  sviluppava lungo il confine del Giardino fino a ricongiungersi con i bastioni del  Forte di Belvedere insiste su proprietà demaniale, conserva solo alcune parti da individuare con un apposito studio. L’ultimo tratto delle antiche mura da Porta a San Giorgio, discende fino alla Porta a San Miniato, nel quartiere di San Niccolò e costituisce il sistema bastionato attribuito a Michelangelo Buonarroti.

  
Historical-artistic information: the walls of the Oltrarno that today we can still admire are the only evidence of the ancient fortified circuit of the city of Florence. They develop from the left bank of the Arno river, with the Torrino of Santa Rosa’s system, Verzaia Walls and Porta a San Frediano. Beyond this Gate, there is the first section affected by the nineteenth-century demolitions, including Via Pisana and via dell'Orto; from there the curtain wall goes up to Piazza Tasso, where it stops again, then it departs along Viale Petrarca up to the Boboli Garden. The ancient track that developed along the edge of the Garden to rejoin the ramparts of Forte Belvedere,  insists on a State property; it  has only some parts to be identified with a special study. The last stretch of the ancient walls from Porta a San Giorgio, descends to the Porta a San Miniato in the district of San Niccolò and constitutes the system of ramparts attributed to Michelangelo Buonarroti.