Museo del Legato Carnielo

Completamento del restauro e valorizzazione del complesso/ Completion of the restoration and enhancement of the complex

“Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso;
e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima.”
George Bernard Shaw

 


Il complesso architettonico è ubicato in Piazza Savonarola e rappresenta un raro esempio di liberty fiorentino. Nell’edificio che ospita la Collezione Carnielo, l’Amministrazione comunale ha avviato fin dal 2010 un importante programma di recupero dell’architettura cittadina cha ha finora consentito, con un impegno economico di € 830.000,00, l’adeguamento energetico delle strutture delle coperture, dotate di un pacchetto ventilato che abbatterà i consumi della struttura museale, il miglioramento sismico delle coperture stesse e delle murature sommitali ed infine il restauro degli interessanti fronti liberty, restituiti alle cromie originarie rinvenute sotto gli scialbi più recenti. Tali opere, finalizzate ad arrestare il degrado che aveva penalizzato la leggibilità dell’edificio con fastidiose strutture provvisionali esterne, hanno costituito l’occasione per avviare una riflessione sulle ipotesi di riordino funzionale ed architettonico degli ambienti interni che ospitano al piano terra la  collezione di opere donate al Comune da Rinaldo Carnielo ed ai piani superiori gli atelier di apprezzabili artisti fiorentini in un quadro più complessivo di valorizzazione del patrimonio monumentale e del suo contenuto storico artistico.
The architectural complex is situated in Piazza Savonarola and represents a rare example of Florentine liberty. In the building that houses the Carnielo Collection, the Municipality of Florence has
launched since 2010 an important program of regeneration of the city architecture which has so far allowed, with a financial commitment of € 830,000.00, the energy adaptation of the covering structure, equipped with a ventilated package that will break down the museum consumption, the seismic improvement of the covering, of the summit masonry and finally the restoration of the liberty facades, returned to the original colors found in the latest lime-based plasters. These works, aimed to stop the deterioration that had prevented the visibility of the building because of external  scaffoldings, have provided an opportunity to initiate a reflection on the possibility of a functional and architectural restoration of the interiors that house, on the ground floor, the collection of works donated to the Municipality of Florence by Rinaldo Carnielo and, on the upper floors, the studios of remarkable Florentine artists into a context of overall enhancement of the architectural heritage and its historical and artistic content.

Valore dell’intervento/Value of the intervention: € 1.240.000
Durata dei lavori/Time Line: 365 giorni/days

Tipologia dell’intervento: interventi di adeguamento interno, volti a riscoprire la vocazione delle architetture ottocentesche, di cui si prevede di recuperare la preziosa altana con il ripristino degli affacci su piazza Savonarola, nonché adeguarne la dotazione interna alle esigenze di un moderno spazio espositivo.

Type of intervention: interventions of internal adaptation aimed to rediscover the 19th century architecture. It is expected to recover the precious roof terrace with views on Piazza Savonarola and restore the interiors for the needs of a modern exhibition space.

Attrattività: Buona. La posizione d’angolo su via Benivieni consente di ammirare l’intero edificio che si differenzia per caratteristiche e cromatismi dagli altri immobili limitrofi.

Attractiveness: Good. The corner location on Via Benivieni allows us to admire the entire building which differs in characteristics and colours from other neighbouring properties.

Notizie storico-artistiche: la casa d’artista Rinaldo Carnielo è uno dei rari esempi di arte secessionista a Firenze. Lo scultore trevigiano, trasferitosi a Firenze nel 1870, aveva acquistato l’edificio ubicato in piazza Savonarola nel 1885 realizzando delle importanti modifiche per l’utilizzo come studio. La facciata, realizzata tra il 1911 e il 1912, è posteriore alla morte dell’artista (1910) e non si conosce l’autore del progetto, anche se vi è l’ipotesi, comunque credibile, che si tratti dello stesso Carnielo o quanto meno, che sia stata fatta su spunti e abbozzi dell’artista. Il figlio Enzo Carnielo costituì un legato nel 1958 con il passaggio dell’intero edificio al Comune di Firenze, che aprì al pubblico soltanto sette anni dopo la galleria studio del padre destinando, come da volontà del legatario, ad artisti meritevoli il resto del palazzo frazionato in studi.

Historical and artistic information: the house of the artist Rinaldo Carnielo is one of the rare examples of secession art in Florence. The sculptor, born in Treviso, moved to Florence in 1870, bought the building located in Piazza Savonarola in 1885 making significant changes to use it as a studio. The façade was built between 1911 and 1912, after the artist's death (1910), and we do not know the author of the project, although there is the possibility that it was Carnielo himself or it was based on the ideas and sketches of the artist. His son, Enzo Carnielo, made a legacy in 1958 for the passage of the entire building to the Municipality of Florence, which opened to the public only seven years after his father's studio- gallery, giving, according to the will of the legatee, deserving artists the rest of the building divided in studios.