Palazzo Vecchio - Cortile della Dogana

illuminazione del cortile della Dogana/Courtyard’s Lighting

Non si può pensare un'architettura senza pensare alla gente.
Richard Rogers

 

Palazzo Vecchio si trova in piazza della Signoria a Firenze, da sempre la sede del governo cittadino, e rappresenta la migliore sintesi dell’architettura civile trecentesca a Firenze, nonché uno dei palazzi civici più conosciuti in assoluto. Al suo interno tre cortili, veri spazi urbani inter-esterni della Città: il cortile di Michelozzo, il cortile della Dogana ed il Terzo Cortile.
Located in Piazza della Signoria in Florence, Palazzo Vecchio has always been the seat of the city government, and is the best summary of the Florence’s Fourteenth-Century civil architecture, and one of the best-known civic buildings. Inside it, there are three courtyards, true inside/outside urban spaces of the City: the Michelozzo’s courtyard, the Customs’ courtyard and the Third Courtyard.

Valore dell’intervento/Value of Intervention: € 150.000,00
Durata dei lavori/Time Line:180 giorni/days

Tipologia dell’intervento: il progetto prevede l’esecuzione di consistenti interventi d’adeguamento dell’impianto elettrico, d’illuminazione, fonica e TVCC all’interno del cortile della Dogana, logico completamento che farà da cornice ai recenti spazi allestititi a cura dell’Amministrazione Comunale: la Caffetteria, il Bookshop e gli imminenti nuovi spazi d’accoglienza per i turisti del Museo Civico. I lavori principali consisteranno nel rifacimento completo del vecchio impianto elettrico, oramai obsoleto, procedendo alla rimozione e bonifica dell’esistente e nella messa in opera di nuovo impianto più efficiente e consono alle esigenze attuali del plesso, funzionante a mezzo delle attuali tecnologie AT-BUS, attraverso le quali ogni corpo illuminante potrà essere considerato alla stregua di una periferica di un’unità logica centrale. La realizzazione di questo nuovo tipo di impianto sarà propedeutico all’installazione di nuovi corpi illuminanti, funzionanti con tecnologie sostenibili, d’impiego anche modulabile attraverso il sistema di scenari d’illuminazione diversi, da potersi scegliere a seconda dell’esigenza operativa anche in relazione ad eventi che si dovessero svolgere nel Palazzo, possibilità che permetterà una riqualificazione sostanziale di questo spazio, cardine centrale per quanto concerne la fruizione civica che per quanto concerne quella culturale. L’opera sarà completata dal nuovo impianto di fonica, amplificazione, cablaggio reti intranet, extranet, e ripresa TVCC, fondamentali per la salvaguardia, custodia, tutela e gestione di questo importantissimo plesso storico monumentale.

Type of intervention: the project includes the execution of significant interventions of adjustment of the electrical system, lighting, sound and CCTV inside the courtyard of the Customs, a logical completion that will frame the recent spaces created by the Municipal Administration: the cafeteria, the bookshop and the new reception areas for tourists to the Civic Museum. The main tasks will be to complete the reconstruction of the old electrical system, now obsolete, proceeding to the removal and remediation of the existing and to the installation of new more efficient plant, suited to the current needs of the complex. It will work with the current AT-BUS technologies, through which each lighting unit can be regarded as a peripheral device of the central logic body. The realization of this new type of plant will be a prerequisite to the installation of new light fixtures, working with sustainable technologies, whose application can also be modulated through a system of different lighting scenes, to be chosen depending on the operational requirements in relation to events that should occur in Palazzo, a possibility which will allow a substantial redevelopment of this space, the cornerstone as far as concerns both the civic use as the cultural one. The work will be completed with the new system of audio, amplification, cabled networks, intranet, extranet, and CCTV recording, fundamental for the preservation, custody, protection and management of this very important historical monumental complex.

Attrattività: alta, per possibilità d’allestimento dell’area di deposito del cantiere, con recinzione rivestibile con telo artistico, su spazio esterno, prospiciente la piazza suddetta.
Attractiveness: high, for the possibility of setting up the storage area of the construction site in the yard, with a fence that can be covered with an artistic cloth, on outer space, facing the square aforementioned.

Notizie storico-artistiche: chiamato in origine “Palazzo dei Priori” o “Palagio Novo”, divenne nel XV secolo “Palazzo della Signoria”, dal nome dell’organismo principale della Repubblica fiorentina; nel 1540 divenne Palazzo Ducale, quando il duca Cosimo I de’ Medici ne fece la sua residenza; infine il nome Vecchio lo assunse nel 1565 quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel “nuovo” Palazzo Pitti. Dal 1865 al 1871 fu sede del Parlamento italiano, mentre oggi ospita il Sindaco di Firenze e vari uffici comunali. All’interno il Museo, che permette di visitare le magnifiche sale monumentali ove lavorarono, tra gli altri, Agnolo Bronzino, Ghirlandaio, Giorgio Vasari, e dove sono esposte opere di Michelangelo Buonarroti, Donatello e Verrocchio. L’edificio si è gradualmente ingrandito ad est, occupando un isolato intero e allungando l’iniziale parallelepipedo trecentesco fino a quadruplicarne le dimensioni, con una pianta che ricorda un trapezio, del quale la facciata è solo il lato più corto.
Historical and artistic information: originally called “Palazzo dei Priori” or “Palagio Novo”, it became in the Fifteenth Century “Palazzo della Signoria”, named after the main body of the Florentine Republic. In 1540 it became the Ducal Palace, where the Duke Cosimo Ist de ‘Medici made it his residence. Finally in 1565 it got the name “Old”, when the court of Duke Cosimo moved into the “new” Palazzo Pitti. From 1865 to 1871 it was the seat of the Italian Parliament, and now it houses the Mayor of Florence and various municipal offices. Inside, the Museum attracts visitors to the magnificent monumental rooms where worked, among the others, Agnolo Bronzino, Ghirlandaio, Giorgio Vasari, and where stand works of art by Michelangelo, Donatello and Verrocchio. The building has gradually enlarged to the east, occupying an entire block and extending four times from the initial rectangular parallelepiped to the current size, with a plant that looks like a trapezium, whose front is only the shorter side.