Palazzo Vecchio - Ambienti museali

Revisione conservativa degli elementi architettonici negli ambienti museali/ Conservative revision of the architectural elements in museum areas

“Il punto di partenza è la tensione verso la bellezza,
verso l’arte, in modo che la sorpresa, lo stupore, l’inatteso
siano parte anche dell’opera architettonica.”
Oscar Niemeyer

 

Il Palazzo, costruito nel 1299 forse su progetto di Arnolfo di Cambio, fu sede della Signoria dal XV secolo e dal 1540 divenne la dimora della famiglia Medici nella quale spiccavano i sontuosi ambienti progettati dal Vasari: il Salone dei Cinquecento, lo Studiolo di Francesco I, il Quartiere di Eleonora e il Quartiere degli Elementi. Il percorso di visita include tutti gli ambienti di interesse storico e artistico del Palazzo, ad eccezione della Sala dell'Arme, adibita a sede di esposizioni temporanee, e di alcuni locali tradizionalmente riservati alle attività istituzionali dell'amministrazione comunale (la Sala dei Duecento e le relative pertinenze, parte del Quartiere di Leone X e il Quartiere dei Signorini).
The palace, built in 1299, perhaps on a project by Arnolfo di Cambio, was the seat of the Signoria from the Fifteenth Century and from 1540 it became the residence of the Medici family in which stood the sumptuous spaces designed by Vasari: the Salone dei Cinquecento (Hall of the 500), the study of Francesco 1st , the Apartment of Eleanor and the Apartment of the Elements. The visitor tour includes all the areas of historical and artistic interest of the Palace, with the exception of the Hall of Arms, used as a temporary exhibition area, and some rooms traditionally reserved to the institutional activities of the municipal administration (the Hall of the Two hundred and its appurtenances, the Apartment of Leo X and the Apartment of Signorini).

Valore dell’intervento/Value of Intervention: € 40.000,00
Durata dei lavori/Time Line: 180 giorni/days

Tipologia dell’intervento: le opere sono finalizzate alla verifica dello stato di conservazione degli elementi architettonici lapidei o a stucco e delle superfici lapidee o a stucco che caratterizzano l’apparato architettonico decorativo del Salone dei Cinquecento e di attigui ambienti monumentali, finalizzata ad eseguire l’asportazione dei depositi incoerenti presenti. L’intervento, comprenderà anche la messa in sicurezza di frammenti distaccati trattenuti o meno da vincoli metallici o prossimi al distacco di marcapiani e/o superfici ornate di elementi architettonici lapidei o in stucco e, nel caso che l’operazione non presenti difficoltà esecutive legate allo stato di conservazione del manufatto, si procederà alla riadesione del frammento. L’intervento sarà preceduto da un’indagine scientifica conoscitiva dalla quale sarà effettuata una mappatura puntuale del degrado e di eventuali zone a rischio.e documentato fotograficamente.
Type of intervention:The works are aimed at verifying the state of conservation of the architectural elements consisting in stone plaques, or stuccoes or stucco and stone surfaces that characterize the architectural decorative apparatus of the Salone dei Cinquecento and adjacent areas of the complex, oriented to remove the present incoherent deposits. The project will also include the safety of the detached fragments held or not by metal ties or next to the detachment of string courses and / or surfaces adorned with architectural elements in stone or stucco and, if the operation does not present difficulties related to the conditions of preservation of the element, the fragment will be reattached. The project will be preceded by a scientific survey whose findings of degradation and possible risk areas will be precisely mapped out and documented photographically.

Attrattività: Alta, per possibilità di allestimento dell’area di deposito del cantiere sullo spazio esterno, prospiciente piazza della Signoria. Inoltre l’intervento sarà ben visibile a tutti i visitatori del Museo di Palazzo Vecchio.
Attractiveness: High for the possibility of setting up the storage area of the construction site on outer space, overlooking Piazza della Signoria. Furthermore, the intervention will be visible to all visitors of the Museum of Palazzo Vecchio.

Notizie storico-artistiche: dall’inizio della sua costruzione, negli ultimi anni del XIII secolo, Palazzo Vecchio, il palazzo di governo della città, è stato oggetto di numerosi interventi e ampliamenti, che ne hanno fatto un complesso architettonico di notevole estensione. Fra questi si distingue la ristrutturazione generale operata da Giorgio Vasari. Incaricato da Cosimo I de’ Medici l’artista aretino, nella seconda metà del Cinquecento trasformo l’austero Palazzo dei Priori nella reggia medicea le cui prestigiose sale costituiscono il percorso monumentale del Museo di Palazzo Vecchio. Fra tali ambienti si distingue il Salone dei Cinquecento che è certamente il più spettacolare e bene li rappresenta, incarnando lo spirito dell’epoca. I grandi quadri parietali, enormi affeeschi incorniciati da modanature ornate a stucco, l’Udienza, realizzata fra il 1542 e il 1560, da Giovanni di Baccio d’Agnolo e decorata dalle sculture di Baccio Bandinelli e dal gruppo a est di Giovanni Caccini fu aricchita da Vasari col secondo registro architettonico e le decorazioni a stucco bianco e oro, ricorrenti nelle cornici che inquadrano i grandi affreschi vasariani.Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo l'amministrazione comunale diede inizio al recupero dell'assetto cinquecentesco degli ambienti monumentali del Palazzo, allo scopo di musealizzarli e quindi renderli accessibili al pubblico. Il primo nucleo del museo fu inaugurato nel 1909, ma l'allestimento delle sale, improntato alla ricostruzione d'ambiente, si protrasse per diversi anni. Gli apparati originali vennero integrati con arredi di epoca e stile analoghi, provenienti dal mercato antiquario, da altre raccolte del Comune e di diversi enti, da lasciti e da donazioni.
Historical and artistic information: from the beginning of its construction in the late Thirteenth Century, Palazzo Vecchio, the building of the city government, has been the subject of numerous interventions and expansions, which have made it an architectural complex of great extension. Among these it stands out the general restructuring operated by Giorgio Vasari. Commissioned by Cosimo 1st de’ Medici, the artist from Arezzo, in the second half of the Sixteenth Century, transformed the austere Palazzo dei Priori in the Medici palace, whose prestigious halls constitute the monumental route of the Museum of Palazzo Vecchio. Among these rooms it stands out the Salone dei Cinquecento, which is certainly the most spectacular and that which well represents them, embodying the spirit of the time. The large wall paintings, huge frescoes framed by ornate stucco moldings, the raised stage called “Udienza”, were made between 1542 and 1560, by Giovanni di Baccio d'Agnolo and decorated with sculptures by Baccio Bandinelli and with the East group of Giovanni Caccini, was enriched by Vasari with a second register and architectural decorations in white and gold stucco, recurring on the cornices that frame the great Vasarian frescoes. Between the late nineteenth and early twentieth century the city administration began to recover the XVIth Century feature of the monumental rooms of the palace, in order to musealize and then make them accessible to the public. The first core of the museum was inaugurated in 1909, but the setting of the rooms, marked by the reconstruction of the environments, lasted for several years. The original furnishings were integrated with vintage and similar style, from antiquity markets, from other collections of the City and other corporations, from bequests and donations.