Casotti ex Giardino Tivoli

Restauro dei due Casotti di ingresso/ Restoration of the two entrance Sheds

“L’architettura è un fatto d’arte, un fenomeno che suscita emozione,
al di fuori dei problemi di costruzione e al di là di essi.
La costruzione è per tener su, l’architettura è per commuovere”.
Le Courbusier

 

Il Viale dei Colli, con il suo sviluppo di 5,7 chilometri, rappresenta uno dei progetti più rilevanti contenuti nel piano di ingrandimento della città redatto e realizzato dall’arch. Giuseppe Poggi, quando Firenze diventa capitale d’Italia (1865-1870). A seguito della caduta nel 2011 di un grande cedro antistante uno dei casotti, con conseguente danneggiamento di quest’ultimo, è stata realizzata un’accurata indagine sul degrado di casotti, che è risultato molto avanzato.
Viale dei Colli, with its development of 5.7 kilometers, is one of the most significant projects in the plan of expansion of the city drawn up and implemented by the architect. Giuseppe Poggi, when Florence became the capital of Italy (1865-1871). Following the fall in 2011 of a large cedar tree in front of one of the huts, with the result of a damage to it, was made a careful investigation on the degradation of both sheds, which was found very advanced.

Valore dell’intervento/ Value of intervention: € 150.000,00
Durata dei lavori/Time line:180 giorni/days

Tipologia dell’intervento: gli interventi consisteranno in un restauro conservativo dei casotti, mirato alla conservazione dell’autenticità dell’opera, rispettando le caratteristiche architettoniche dei due piccoli manufatti e utilizzando materiali compatibili.
Type of intervention: the interventions will consist in a restoration of the sheds, aimed at preserving the authenticity of the work, respecting the architectural characteristics of the two small artifacts and using compatible materials.
Attrattività: Elevata, per l’importanza che il viale dei Colli riveste per il turismo e per il traffico cittadino.
Attractiveness: elevata, per l’importanza che il vialeHigh, because of the importance that Viale dei Colli plays for tourism and for city traffic.

Notizie storico-artistiche: il progetto di apertura del Viale prevedeva anche la realizzazione del Tivoli , ideato come parco di divertimento a gestione privata, prendendo ad esempio quello di Copenaghen ed altri parchi realizzati in Europa. Il Giardino fu delimitato da cancellate in legno ed in ferro, mentre l’ingresso principale sul Viale dei Colli era costituito da un grande cancello di ferro diviso in due parti; lateralmente a questo esistevano due piccoli cancelletti anch’essi in ferro. Queste tre cancellate si univano per mezzo di due casotti, uno dei quali serviva per la vendita dei biglietti d’ingresso; sopra ad essi si trovavano due statue rappresentanti l’Inverno e la Primavera, mentre due leoni ‘proteggevano’ il cancello centrale in ferro battuto, in cui campeggiava la scritta “Tivoli”. L’apertura del Giardino Tivoli prevista per l’anno 1870, avvenne solo il 18 maggio 1971 essendo stata prorogata per due volte a causa di ritardi nei lavori. Il parco dei divertimenti durò pochi anni, anche a causa del trasferimento della capitale a Roma, ed a causa dei gravi problemi sorti tra i soci concessionari; dal 1874 iniziarono le pratiche per la suddivisione della proprietà tra il Comune e la proprietà privata.
Historical and artistic information: The project of the opening of Viale dei Colli included the realization of the Tivoli amusement park designed as a privately run garden, taking the example of the Copenhagen one and of other parks created in Europe. The garden was surrounded by railings made of wood and iron, while the main entrance on the Viale dei Colli consisted of a large iron gate divided into two parts; laterally to this there were two small gates also in iron. These three gates are joined through two shelters, one of which was used for the sale of entrance tickets; above them there were two statues representing Winter and Spring, while two lions 'protected' the central gate in wrought iron, which bears the inscription “Tivoli”. The opening of the Tivoli Garden, planned for the year 1870, occurred only on 18 May 1971, having been postponed twice because of delays in the work. The amusement park lasted a few years, partly because of the transfer of the capital to Rome, and because of the serious problems that arose among members dealers; since 1874 began practices for the division of property between the municipality and private property.