Sferisterio - Parco delle Cascine

manutenzione straordinaria della facciata dell'impianto sportivo/Maintenance restoration of the facades of the Sphaeristerium sports facility.

" Non c’è gloria più grande per uomo che mostrare la leggerezza
dei suoi piedi e la forza delle sue braccia.”

Omero

L'impianto sportivo dello Sferisterio, utilizzato attualmente per il gioco del tamburello e per il calcetto, è situato all'inizio del parco delle Cascine, tra il Piazzale Vittorio Veneto ed il Velodromo. Esso fa parte delle attrezzature sportive presenti nel parco, consolidate dalla tradizione del secolo scorso. La sua ubicazione riflette le scelte effettuate realtivamente alla vasta area del parco che venne divisa longitudinalmente: alla destra dell'asse costituito dal Viale del Re, oggi viale degli Olmi e viale dell'Aeronautica, i vasti appezzamenti a prato vennero concessi a privati per impiantarvi attività sportive e ricreative; alla sinistra, nella porzione che da anni era più caratterizzata dalla presenza di masse boschive, invece venne potenziato il Parco nella sua dimensione paesaggistica. Così nella porzione compresa fra il Fosso Macinante e il grande viale centrale si moltiplicano insediamenti di tipo sportivo. Nella striscia di terra prossima al Canale Macinante, di fronte al deposito merci della stazione Leopolda, fra il 1870 e il 1892 vengono concessi agli impresari Desmeure delle porzioni di terreno per installare un giardino zoologico; in prossimità di questo piccolo zoo altri terreni nel 1873 vengono concessi al Club dei Velocipedisti per realizzare una pista per le biciclette che nei successivi cinquantenni, sotto l'egida del Club Sportivo, si amplierà maggiormente dotandosi anche di altre strutture complementari quali spogliatoi, bagni, una sala per la scherma e un campo sportivo. Nelle vicinanze del motovelodromo nel 1892 la Giunta Comunale di Firenze guidata dal Sindaco, il Marchese Matteo Tolomei Biffi, volle realizzare il nuovo sferisterio su progetto dell'ing. Bonomi. Inaugurato nel 1895, lo Sferisterio delle Cascine, è l'ultimo di una serie abbastanza numerosa di strutture di questo tipo, che durante il secolo scorso, furono realizzate a Firenze per il "gioco del pallone" o "palla a bracciale".

The Spheristerium sports facility, currently used for playing tamburello and football, is located at the beginning of the Cascine Park, between Piazzale Vittorio Veneto and the Velodrome. It is part of the sports facilities in the park, established by the tradition of the last century. Its location reflects the choices made regarding the large area of the park that was split lengthwise: the right of the axis formed by the Viale del Re, today Viale degli Olmi and Viale dell’Aeronautica, the vast lawn plots were granted to private individuals to set sports and recreation areas; to the left, in the portion which for years was characterized by the presence of masses of woodland, the Park was reinforced in its landscape dimension. So in the portion between the Fosso Macinate ditch and the great central avenue multiply settlements for sports. In the strip of land next to the Channel Macinante, opposite the warehousing of Leopolda Station, between 1870 and 1892 are granted to Desmeure entrepreneurs portion of land to install a zoo; in 1873, near this small zoo, more land was awarded to the Club of Velocipedists to build a bike path for bikes that over the next fifty years, under the auspices of the Sports Club, will expand even more by acquiring other complementary facilities such as changing rooms, bathrooms, a hall for fencing and a sports ground. Near the Motovelodrome in 1892 the City Council led by the Mayor of Florence, the Marchese Matteo Biffi Tolomei, wanted to create the new spheristerium on a project by Bonomi. Opened in 1895, the Cascine Spheristerium, is the last in a series of fairly large structures of this type, which in the last century were built in Florence for “playing ball” or “bracelet ball”.

Valore dell’intervento/Value of intervention: € 98.390,00
Durata dei lavori/Time Line:40 giorni/days
 

Tipologia dell’intervento: l’intervento in oggetto si propone l’obiettivo di restaurare le facciate dell’impianto sportivo, compreso il paramento murario alto 14 metri, tramite la pulitura delle superfici, l’eventuale rifacimento di porzioni di intonaco e la tinteggiatura.
Type of intervention: the measure in question has the objective of restoring the sports facility facades, including the masonry 14 meters high, through surface cleaning, the possible resurfacing of sections of plaster and painting.


Attrattività: elevata, l’immobile si trova fra Via del Visarno e Via del Fosso Macinante con un lato prospiciente la tranvia ed in fregio al nuovo Parco della Musica, godendo quindi di una estrema visibilità rispetto ai flussi turistici nonché al traffico cittadino. L’immobile è spesso usato come “location” per sfilate di alta moda.

Attractiveness:  High, the building is located between Via del Visarno and Via del Fosso Macinante with a side facing the tramway and the frieze in the new Music Park, enjoying therefore of extreme visibility due to the flow of tourists and the city traffic. The property is often used as a location for fashion shows.

Notizie storico-artistiche: la struttura è l’ultima di una serie di costruzioni impiegate per il gioco della palla a bracciale (gioco del pallone), sport di origini antichissime praticato fino a poco tempo fa. Nel 1892 la Società Civile del Gioco del Pallone, appena costituitasi, si assunse il compito di realizzare un impianto in muratura in sostituzione dell'arena in legno provvisoriamente eretta sui Pratoni della Zecca, il giardino progettato dal Poggi alla Porta alla Croce come elemento conclusivo del sistema dei viali sull'Arno. L'ubicazione prescelta per il nuovo edificio non poté che essere le Cascine, dato che il parco era ormai diventato il luogo privilegiato delle attività sportive cittadine per la presenza del Club dei Velocipedisti, delle corse dei cavalli e del Tiro a Segno. Nel 1998 è stato completato l'intervento di ricostruzione del paramento murario principale alto 14 metri che, cinque anni prima, era crollato a causa di un fulmine durante un nubifragio.
Historical and artistic information: the facility is the last in a series of buildings used for playing bracelet ball (ball games), sports with ancient roots and practiced until recently. In 1892 the Civil Society of the Game of Ball, just constituted, took on the task of creating a system of masonry instead of the wooden arena temporarily erected on the Pratoni della Zecca, the garden designed by Poggi to Porta alla Croce as the final element of the system of avenues along the Arno. The location chosen for the new building could only be the Cascine, since the park had become the privileged place of the city sports for the presence of the Club of Velocipedists, horse racing and target shooting. In 1998, it was completed the intervention of reconstruction of the main wall 14 meters high that, five years before, had collapsed due to lightning during a storm.